La Juventus riparte dalla gara con l'Atalanta, dove ora allena Antonio Conte, ex compagno di squadra proprio dello stesso Ferrara quando entrambi erano alla Juventus. Il tecnico bianconero però promette battaglia e lancia un monito alla capolista Sabato sera all'Atleti Azzurri d'Italia, l'Atalanta ospita la Juventus. Ritorno al passato, dunque, per il tecnico degli orobici Antonio Conte, che nei mesi passati era stato spesso affiancato proprio alla panchina bianconera e che ora, invece, si ritrova il suo ex compagno di squadra Ciro Ferrara come rivale.
Per entrambi i tecnici non sarà facile, alla luce di alcune assenze importanti. Sul fronte bianconero, mister Ferrara dovrà rinunciare a Iaquinta e Giovinco infortunati e allo squalificato Amauri. Del Piero ha ripreso ad allenarsi normalmente ma la sua presenza in campo sabato sera non è sicura. Ferrara potrebbe basarsi sul 4-2-3-1, con Buffon tra i pali, la linea difensiva formata da Caceres, Cannavaro, Chiellini e Grosso, la coppia Poulsen e Felipe Melo alle spalle del tridente Camoranesi, Diego e De Ceglie. Trezeguet unica punta. Dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Napoli, la Vecchia Signora non può permettersi passi falsi se non vuole staccarsi troppo dall'Inter capolista. Gli uomini di ferrara, infatti, occupano il secondo posto in classifica insieme alla Sampdoria con 21 punti, a 7 lunghezze dalla corazzata di Mourinho (28).
I bianconeri si troveranno, però, davanti un'Atalanta reduce da due sconfitte esterne e affamata di punti. Il bottino racimolato dagli orobici nelle prime 11 giornate è di soli 9 punti. Tra i pali Conte darà ancora fiducia al giovane Consigli, nonostante un paio di indecisioni determinanti, e dovrebbe confermare la difesa schierata contro il Cagliari, con Padoin, Peluso, Talamonti e Bellini, purchè quest'ultimo si riprenda da una leggera influenza che l'ha colpito in questi giorni. A centrocampo dovrebbero giocare Guarente e Caserta con Ceravolo a destra e Valdes a sinistra. Radovanovic sta recuperando dall'infortunio alla caviglia, ma dovrebbe essere in panchina insieme al giovane nazionale under 21 Bonaventura. Il tandem d'attacco sarà formato Doni e Tiribocchi. Fuori Acquafresca, Barreto, De Ascentis, Ferreira Pinto, Garics e Manfredini tutti infortunati.
Intanto Ciro Ferrara, più che pensare all'Atalanta, pensa a un'altra maglia nerazzurra: "Inter fortunata in Champions League? Ha avuto una grandissima reazione, terminata con due gol nel finale di una partita che avrebbe meritato di chiudere prima. La fortuna fa parte del gioco, ma bisogna volere le cose. Quindi se è arrivata nei minuti finali, vuol dire che l'hanno meritata".
E ovviamente per il tecnico bianconero niente è ancora perduto in campionato. "Siamo consapevoli di essere una squadra forte che può giocarsi le sue chance fino alla fine - prosegue Ferrara -. Non è ammissibile scoraggiarsi per i sette punti che ci separano dall'Inter. Abbiamo le qualità per diminuire il distacco".
Infine, sull'ex compagno di squadra che ritroverà come rivale sull'altra panchina: ""Sono contento di ritrovare Antonio, con cui ho vissuto momenti bellissimi e con il quale ho continuato ad avere un buon rapporto anche quando ha iniziato ad. Se l'ho sentito quando era in corsa per la panchina della Juve? Certo, ci siamo parlati, e ci abbiamo scherzato su. Pur essendo stati in concorrenza, il rapporto è molto solido e va assolutamente al di là di quello che può essere stato questo episodio".
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